Promulgazione della legge sull’eutanasia durante l’estate
Dopo una lunga battaglia, la legge sull’eutanasia è stata approvata definitivamente lo scorso 15 luglio. Il Consiglio costituzionale è stato quindi chiamato a pronunciarsi e, senza grande sorpresa, il 14 agosto, alla vigilia della grande festa dell'Assunzione della Vergine Maria, ha confermato la legge. Sono state tuttavia formulate tre riserve:
1- Il Consiglio riconosce che il responsabile di una struttura privata possa rifiutare che la procedura di aiuto al suicidio si svolga nei propri locali qualora essa sia manifestamente contraria alle finalità statutarie o al programma della struttura.
2- Il Consiglio tutela la libertà di coscienza del farmacista e riconosce che la questione etica non abbia inizio solo nel momento in cui il prodotto letale viene effettivamente somministrato.
3- Il Consiglio chiede che le osservazioni della persona incaricata della tutela dei maggiorenni siano effettivamente prese in considerazione nella decisione medica.
Ciononostante, questa legge rimane profondamente abietta e di una gravità inaudita per l’uomo. Come affermava il cardinale de Lubac:
«L’uomo non è se stesso se non perché il suo volto è illuminato da un raggio divino.»
Ci troviamo di fronte alla conseguenza logica del rifiuto di questo raggio divino.
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