L’omelia è riservata ai ministri ordinati
In risposta a un quesito dei vescovi tedeschi, il Dicastero per il Culto Divino ha ricordato che un laico, anche qualificato, non può pronunciare un’omelia, nemmeno in casi eccezionali, «poiché l’omelia, riservata al sacerdote o al diacono […], deriva dalla natura stessa della liturgia». Essa fa parte del mandato di insegnare, ricevuto con il sacramento dell’Ordine, ed è un atto liturgico. Al di fuori della Messa, tuttavia, i laici possono predicare in determinate circostanze.
Insoddisfatti di questa risposta che ritengono scollegata dalla realtà, i promotori del Sinodo tedesco hanno espresso il loro disaccordo e invitano i vescovi a continuare a esercitare pressioni su Roma, dato che il Cammino sinodale si è pronunciato a maggioranza a favore della predicazione dei laici.
Il cardinale Kasper (nella foto), pur essendo teoricamente favorevole al Cammino sinodale, si è recentemente trovato, insieme al cardinale Müller, su una stessa diagnosi di fondo: Cristo ne è assente. Si trattano questioni ecclesiologiche, riforme strutturali, ma si dimentica che il centro della teologia cristiana è Gesù.
Crediti fotografici : © Kasper Institut, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons

