In Altum

Madonna delle Nevi, plasma il nostro cuore a immagine del tuo.

Chi esce dalla Chiesa diventa schiavo

Pubblicato nella sezione (In Altum n° 183)

Lettera di P. Henri Lacordaire. Scuola di Sorèze, 23 giugno 1858.

«A me è stato dato ogni potere in cielo e sulla terra. Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo.» (Mt 28, 18-20)

Page03-Boccaccio - L'Ascension du Christ.jpg

Questa parola si è adempiuta proprio come era stata pronunciata. Gesù Cristo non ha smesso di esercitare quaggiù un potere sovrano; i suoi apostoli hanno convertito l'Impero Romano al culto della sua persona e delle sue leggi, hanno soggiogato i barbari inviati contro Roma per distruggerla e hanno fatto delle loro orde vittoriose una civiltà che perdura ancora oggi e che si estende ogni giorno con il Vangelo, di cui è l’opera e lo strumento. Hanno fatto di più: nel cuore di questa civiltà, composta da popoli diversi troppo spesso nemici, hanno fondato la pace di una società unica e universale, depositaria riconosciuta delle rivelazioni di Cristo, dei suoi comandamenti, della sua grazia, delle sue virtù, dei suoi diritti e del suo potere, e che, disarmata di tutto, eccetto di Lui, tiene sotto lo scettro di un solo uomo, vicario dell’unico Maestro, ogni coscienza che teme e ogni intelligenza che sa.

È lì, senza distinzione di razza né di patria, che regna Gesù Cristo e che adempie la sua parola data, di essere con i suoi fino alla fine dei tempi. È lì che lo si ascolta in una gerarchia che lo rappresenta e di cui egli è il vertice invisibile; lì che lo si vede in una potenza che supera tutte le altre, e che non ha altra spiegazione se non la spada nascosta nella sua mano; [...] lì lo si respira come un profumo che sale dall'anima ai sensi, e li consola di aver perso tutto il resto al servizio di una gioia così divina; lì lo si gusta come un cibo immateriale, ma che si manifesta nel profondo dell'essere attraverso il crepuscolo di una vita che non è ancora la nostra. È lì, infine, che vivono le Scritture stesse con i loro patriarchi, i loro profeti, i loro martiri, tutti i loro secoli e tutte le loro luci, non più semplice monumento di una storia antica, ma parola di Dio assistita dallo stesso Spirito che la dettò, e avente, in labbra che non tacciono mai, un organo infallibile della sua divinità.

Page04-Raphaël - La prédication de saint Paul à Athènes.jpeg

La Chiesa, poiché è lei che ho appena definito, è la società delle anime mediante l’amore di Dio. Chiunque ami Dio ne è membro vivente, sotto qualunque cielo sia nascosto e in qualunque epoca dimori. Due amori hanno creato due città, ha detto sant'Agostino: l'amore di questo mondo ha fatto la città degli uomini, l'amore di Dio ha fatto la città di Dio. E di quest'ultimo amore, Gesù Cristo ne è il padre; è lui che, dall'origine delle cose, immolato in anticipo per noi, ha commosso nel suo supplizio il nostro sangue, troppo freddo e troppo colpevole per volgersi naturalmente a Dio. Morto per amore, ha creato l'amore che muore, e la società delle anime è stata fondata da lui su questo cemento invulnerabile.È vero, non tutti conoscono la sorgente del fuoco che li consuma. Ci sono alcuni che non possono invocare Gesù Cristo, perché Gesù Cristo non è mai stato loro annunciato. Oscure vittime della croce che li salva, non sono stati condotti dalla loro nascita ai piedi del Calvario; non vi hanno visto l’Uomo-Dio nell’agonia che soffriva per la loro salvezza. [...] La Chiesa non è quindi solo ciò che ci appare. [...]

Page05-Lacordaire.jpg

A coloro che non vedono la Chiesa che per ciò che è visibile, diamo interiormente una risposta che non li raggiunge, ma che raggiunge noi stessi, e ci rende tanto più forti in quanto non abbiamo nulla da dire. Anche la creazione non è tutta nei globi luminosi del firmamento; non è tutta nei cedri di Salomone, nelle onde dei grandi mari, nelle ali dell'aquila e nello sguardo del leone; è anche nella sabbia del deserto, nell'erba che si piega sotto una goccia d'acqua, nell'insetto che il sole riscalda e che non si vede. L'amore, che costituisce il fondamento della Chiesa, è il più impalpabile dei fluidi viventi, e, se mai l'occhio dell'uomo non è riuscito a cogliere nel sottile filo dei suoi nervi l'ambrosia che li anima, quanto più ignora le vie dell'amore divino?

Dovete quindi credere nella Chiesa. È questa fede che vi allontanerà dallo spirito di scisma e di eresia. È essa, inoltre, che vi renderà padroni della vostra intelligenza, padroni del mondo e del genio umano. Poiché, come un giorno comprenderete meglio di oggi, l’intelligenza dell’uomo è debole nei confronti di se stessa, e ancora più debole nei confronti del mondo e del dominio della superiorità. Se non credete fermamente nella Chiesa, crederete in voi, e, se crederete in voi, crederete al primo venuto che avrà più scienza o talento di voi.

La servitù delle menti al di fuori della Chiesa è orribile da immaginare. È solo Gesù Cristo che, attraverso la Chiesa, libera le menti, e il più profondo grido di libertà che sia mai stato lanciato nel mondo è questo: Credo nella santa Chiesa cattolica. Così come la società civile, ben ordinata, libera gli uomini dall'ingiustizia, la Chiesa libera le menti dall'errore. La società civile è la madre del diritto, la Chiesa è la madre della verità. Chi esce dalla società civile diventa tiranno o vittima; chi esce dalla Chiesa diventa schiavo o dominatore del pensiero altrui.

_________________________________________________

La frase :

«Luce di luce, egli è Dio, poiché ha l'infinita divinità come sua essenza e sostanza.»

San Francesco  di Sales

Che cosa vuoi fare ?
Consulta la consegna spirituale
Maggio 2026: Mese di Maria e Consegna n°4 e 5
Informati sulle nostre novità
Iscriviti alle nostre attività
Prega in diretta l'ufficio divino
Fòrmati con i nostri dossiers