Quinta novena: Sotto il bianco manto della Madonna

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Quinta novena per preparare gli 80 anni della benedizione della statua della Madonna delle Nevi

“Sotto il manto bianco della Madonna”

Dal 1 al 9 novembre 2026

Cari amici,

Continuiamo le nostre novene in vista della preparazione dell’80° anniversario della benedizione della statua della Madonna delle Nevi (per maggiori informazioni su queste novene, clicca qui!).

In questo 1 novembre inizia la nostra quinta novena. Ha inizio in occasione di questa bella e grande festa di Ognissanti, che deve aiutarci a rivolgere il nostro sguardo verso il Cielo e verso tutta la schiera dei santi. Possa la Regina dei Santi, la Madonna delle Nevi, riempire i nostri cuori di grandi desideri di santità. Léon Bloy diceva: «C’è una sola tristezza: quella di non essere santi».

Nel corso di questa quinta novena, contempleremo il bianco manto della Madonna delle Nevi.

Nell’iconografia, il manto della Vergine Maria non è un dettaglio insignificante. Il suo colore bianco evoca la sua purezza, a meno che l’artista non lo abbia preferito blu, esprimendo così la sua regalità celeste. Spesso il manto della Vergine è ampio, quasi a invitare tutti gli uomini a rifugiarsi sotto di esso.

A San Pierre, il manto della Madonna forse non è l’elemento che attira immediatamente l’attenzione dei pellegrini, perché è bianco, come tutta la statua, e si confonde quasi con il velo, senza avere una particolare ampiezza.

Eppure, la sua presenza invita anche noi a vedere nella Madonna un rifugio nell’angoscia, un baluardo di fronte al nemico, una Madre presso la quale il bambino viene a rannicchiarsi quando avverte il pericolo. Sotto questo manto si trova la pace; sotto questo manto si trova la purezza; sotto questo manto si trova la fede, perché questo manto che copre la Madonna è il segno della presenza dello Spirito Santo che la avvolge con la sua ombra.

O Madonna delle Nevi, in mezzo alle tempeste che segnano la nostra povera esistenza, alziamo gli occhi verso di te: all’ombra del tuo bianco manto, raduna i tuoi figli, proteggili nelle avversità e insegnagli a lasciarsi rivestire, come te, dalla grazia dello Spirito Santo.

In numerose occasioni, la Vergine Maria menzionerà il suo manto a don Gobbi: «Coprirò i miei sacerdoti con il Mio manto Immacolato e farò di loro uomini nuovi»; «li coprirò con il Mio manto e saranno invincibili»; «l’intera Chiesa rifiorirà sotto il purissimo manto di vostra Madre»; «è il Mio manto che vi copre. È la mia propria purezza che vi illumina»; …

Anche Nostra Signora di Guadalupe inviterà Juan Diego a rifugiarsi sotto il Suo manto. Soffermiamoci quindi su una parte del suo messaggio. Mentre Juan Diego sta per imboccare un altro sentiero per evitare la Santa Vergine, preoccupato per la salute di suo zio, Lei gli viene incontro per dirgli:

«Ascoltami bene, piccolo mio, il più piccolo, e imprimi bene questo nel tuo cuore: ciò che ti affligge, ciò che ti spaventa non è nulla. Che il tuo volto non si turbi affatto, né il tuo cuore. Non temere questa malattia, né alcuna altra prova; non provare alcuna angoscia, né alcun dolore. Non sono forse qui io, che sono tua madre? Non sei forse sotto la mia ombra, sotto la mia protezione? Non sono forse io la tua salute? Non sei forse al riparo del mio manto, sul mio grembo? Che altro ti serve? No, non provare alcuna angoscia, nessuna amarezza, e che la malattia di tuo zio non ti affligga, perché per ora non ne morirà. Stai certo che è già guarito.»

Per vivere questa novena...

La meditazione di questa novena deve far crescere nelle nostre anime la nostra fiducia di bambini verso la Vergine Maria, una fiducia soprannaturale, una fiducia affettuosa.

Madre Maria Augusta ci dice: «Senza l’aiuto di Nostro Signore e dei suoi strumenti umani, possiamo sentirci smarriti e, in effetti, crediamolo fermamente e affidiamoci sempre di più a Lui: un bambino che avverte e comprende il pericolo si stringe a sua madre.»

In questa novena vivifichiamo quindi la nostra preghiera di consacrazione alla Madonna delle Nevi, riaffermando con grande fiducia che

- noi le «affidiamo le nostre anime e i nostri corpi», cioè tutta la nostra persona, sia negli aspetti materiali che in quelli spirituali,
- «tutte le nostre speranze» affinché lei la renda conforme ai desideri di Gesù su di noi: a suor Josefa Menendez, Gesù disse: «LasciaMi fare di te ciò che io voglio e non ciò che tu speri. Devi arrivare al punto che la Mia Volontà in te diventi anche la tua»,
- «e tutte le nostre consolazioni»: la Madonna delle Nevi è Colei che, avendo sofferto tutto, sa anche compatire ogni sofferenza, anche quella nascosta.
- Lei conosce anche «tutte le nostre angosce e le nostre miserie» e posa su di esse il suo sguardo tenero e misericordioso.

Anche quando l’orizzonte sembra oscurato da ogni parte, possiamo ancora rivolgerci alla Madonna con queste parole di San Bernardo:

«Ricordati, o misericordiosissima Vergine Maria, che non si è mai sentito dire che qualcuno di coloro che hanno fatto ricorso a Te, alla Tua protezione, hanno implorato il Tuo aiuto e chiesto la Tua intercessione, sia stato abbandonato.»

Preghiamo e offriamo affinché, in occasione della prossima festa della Madonna delle Nevi, numerose grazie di fiducia siano concesse a ciascuno di noi e a tutti i pellegrini: «Non temete: vi copro con il Mio manto immacolato e vi proteggo. Sono sempre al vostro fianco e vi conduco sulla strada che ho tracciato per voi. Permetto queste insidie per purificarvi, ma poi intervengo personalmente per aiutarvi a sconfiggerle e a superarle», disse a don Gobbi il 15 agosto 1995.

Ricordiamo inoltre che abbiamo ottenuto il permesso di costruzione per il sito della Madonna delle Nevi proprio nel giorno della festa di Nostra Signora di Guadalupe. Durante questa novena, rivolgiamo in modo particolare le nostre intenzioni di preghiera alla ripresa dei lavori nel sito.

Concludiamo con questo estratto dalla consacrazione del 15 dicembre 1946, letto dal nostro Padre fondatore:

«Noi vi chiediamo di fare della nostra parrocchia una comunità missionaria che irradi luce al servizio del Signore. Per questo, dobbiamo donarci completamente e sappiamo che nessuna guida può condurci meglio di voi verso questa donazione totale. Ci avete insegnato che è consacrandoci a voi che otterremo la luce e la forza necessarie agli apostoli di Cristo, Vostro Divino Figlio. Per questo, con tutta la nostra anima, desideriamo questa consacrazione.»

Per chi desidera unirsi a noi per la preghiera del rosario, in particolare per l’inizio di questa novena, vi aspettiamo in uno dei nostri Foyer o alle 18:00 su tv.fmnd.org !

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