In Altum

Madonna delle Nevi, plasma il nostro cuore a immagine del tuo.

La bella testimonianza di san Marco

Pubblicato nella sezione (In Altum n° 181)

L'evangelista ci aiuta a scoprire e comprendere in profondità chi è Gesù.

Per scrivere il suo Vangelo, san Marco si è basato sulla predicazione di san Pietro, che annunciava ai pagani la Buona Novella di Gesù Cristo. Il Vangelo secondo san Marco si rivolge quindi ai pagani convertiti.

Page10-Pasquale_Ottino_San_Marcos_Musée_des_Beaux-Arts,_Bordeaux.jpeg

Qual è lo scopo catechetico principale di questo Vangelo?
Fin dalla prima frase, san Marco scrive: “Inizio del Vangelo di Gesù Cristo, Figlio di Dio” (1,1). Così, in tutto il suo Vangelo, possiamo vedere la dimostrazione che Gesù è il Messia e il Figlio di Dio; non una dimostrazione teorica, ma una dimostrazione attraverso i fatti. A differenza di Matteo, non lo dimostra attraverso l'adempimento delle profezie, ma attraverso tutto ciò che Gesù fa: guarigioni di malati, liberazioni di indemoniati, resurrezioni di morti, dominio sugli elementi, insegnamenti impartiti con autorità...

San Marco ci rivela chi è Gesù. Lo fa in tre grandi fasi: Gesù è il Cristo, è il Cristo sofferente, è il Figlio di Dio. Perché Gesù procede per fasi nel rivelarsi?
Gesù è un ammirevole pedagogo che si rivela con prudenza e saggezza ai discepoli e alla folla. Conosce il cuore dell'Uomo, che è lento a comprendere le verità divine. Gesù vuole che si comprenda veramente e profondamente chi è Lui e perché è venuto sulla terra. Ma di fronte ai miracoli che compie, i discepoli e la folla fraintendono la sua missione, in cui tutto sembra riuscirgli: guarisce i malati, insegna con autorità, scaccia i demoni... A quell'epoca i giudei aspettano il Messia. Ma nella loro concezione pensano a un Messia di una regalità terrena, che li libererà dall'occupante romano. Ma Gesù è il Cristo, cioè il Messia, il che significa che è l'Unto dello Spirito Santo, è il Cristo sofferente che dà la sua vita in riscatto per salvarci. È il Figlio di Dio. Ci vorrà del tempo perché i discepoli lo capiscano!

Page11-gerard-de-la-vallee-longinus-piercing-christs-side-with-a-spear.png

In tutto il Vangelo, San Marco segna queste tre fasi della comprensione dell'identità e della missione di Gesù. Qual è il momento chiave della prima fase, in cui i discepoli comprendono che Gesù è il Cristo?
La folla, i notabili giudei e i discepoli si pongono questa domanda che ricorre continuamente: «Ma chi è Gesù?». È la domanda centrale di tutta la prima parte del Vangelo di Marco. Tuttavia, a un certo punto è Gesù stesso che chiede ai suoi discepoli cosa dice la gente di lui, poi chiede loro cosa credono loro stessi. È allora che Pietro, avendo ricevuto un'illuminazione dal Cielo, può rispondere: «Tu sei il Cristo». Siamo qui al primo grande culmine del Vangelo secondo Marco.

Nella seconda parte, che arriva fino al capitolo 10, Gesù si rivela ai suoi discepoli come Messia sofferente, ma questi ultimi non lo capiscono. Come lo annuncia loro Gesù?
Lo fa per tre volte: sono i tre annunci della sua Passione, che diventeranno sempre più precisi. Il primo avviene proprio subito dopo la meravigliosa professione di fede di Pietro. Ma Gesù si scontra con una forte incomprensione da parte dello stesso Pietro, che si ribella di fronte alla prospettiva della Passione. Al secondo annuncio della Passione, i discepoli continuano a non comprendere queste parole e hanno paura di interrogare Gesù (Mc 9, 31-32). Infine, il terzo annuncio è molto più chiaro perché Gesù precisa le beffe, gli sputi e la flagellazione (Mc 10, 33-34).

È all’apice della sofferenza e del fallimento umano che viene affermata la proclamazione di Gesù come Figlio di Dio. Da chi viene proclamata questa verità?
Mentre Gesù vive il più profondo annientamento e muore nell'abbandono, ecco che il centurione esclama: «Veramente quest'uomo era Figlio di Dio!». La professione di fede del centurione costituisce il grande culmine del Vangelo secondo Marco. Questo culmine fa eco alla proclamazione iniziale: «Inizio del Vangelo di Gesù Cristo, Figlio di Dio». Si può dire che tutto il Vangelo di Marco tende verso questa professione di fede.

Commenti

Che cosa vuoi fare ?
Consulta la consegna spirituale
Marzo 2026: Consigna n°1 di Madre Marie-Augus
Informati sulle nostre novità
Iscriviti alle nostre attività
Prega in diretta l'ufficio divino
Fòrmati con i nostri dossiers