Il Papa in Spagna: un motivo di speranza
Il 17 febbraio, Monsignor Joan Planellas, arcivescovo di Tarragona, ha annunciato la visita di Papa Leone XIV in Spagna, dal 6 al 12 giugno prossimi. L'ultima visita di un papa in questo paese risale al 2011, in occasione della Giornata Mondiale della Gioventù a Madrid. Benedetto XVI si era recato anche a Valencia nel 2006, a Santiago de Compostela e a Barcellona nel 2010. Giovanni Paolo II aveva visitato il Paese cinque volte e, da Compostela, ci aveva lanciato questo appello: «Lancio verso di te, vecchia Europa, un grido pieno d'amore: Ritrova te stessa. Sii te stessa. Scopri le tue origini. Ravviva le tue radici. Rivivi quei valori autentici che hanno reso gloriosa la tua storia e benefica la tua presenza negli altri continenti».
Il cardinale José Cobo si rallegra di questa prossima visita: «La Spagna aspettava da tempo la venuta del Papa. L'apertura di questa prospettiva è motivo di speranza». Passando per Barcellona, il Santo Padre si recherà alla basilica della Sagrada Família per partecipare a una celebrazione che segna il centenario della morte di Antonio Gaudí, l'architetto di questa basilica, la cui causa di beatificazione è in corso.
La Prefettura della Casa Pontificia ha inoltre annunciato che il Papa visiterà Pompei e Napoli l'8 maggio, Pavia, dove è sepolto Sant'Agostino, il 20 giugno, Lampedusa il 4 luglio, Assisi il 6 agosto per l'incontro dei giovani e Rimini il 22 agosto. È prevista anche una visita in Algeria, anche se la data non è ancora stata precisata.
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