Gennaio 2022 : Vedere ogni essere umano come un fratello a immagine di Dio

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Vedere ogni essere umano come un fratello a immagine di Dio

I - Prima di cominciare...

Cari amici, cari giovani amici,

     Nella “ Consigne de cordée “ di dicembre, vi ho parlato del peggioramento della salute di Madre Magdeleine. Il 15 dicembre alle 8.35, 75° anniversario della benedizione della statua di Nostra Signora delle Nevi a Saint-Pierre-de-Colombier, e dell’accettazione da parte di Mons. Alfred Couderc, Vescovo di Viviers, della Fondazione della nostra Famiglia Missionaria di Nostra Signora, Madre Magdeleine ha esalato l’ultimo respiro. Era circondata dalle suore e dai frati presenti a San Pietro, che hanno cantato il Magnificat per rendere grazie a Dio per la sua vita consegnata fino al suo ultimo respiro. Il suo funerale si è svolto sabato 18 dicembre, giorno in cui era prevista la seconda parte della festa della Madonna delle Nevi. Cito dall’omelia che ho tenuto nella Messa in onore del Cuore Immacolato di Maria:

     “San Giovanni, nel capitolo 12 dell’Apocalisse, trasmette la grande visione che ha ricevuto da Dio: la grande battaglia tra la Donna e il Drago.

     Due volte nel Vangelo secondo San Giovanni, Gesù chiama sua Madre con il nome di “Donna“: a Cana, durante il suo primo miracolo: “Donna, che vuoi da me?” e sulla croce: “Donna, ecco tuo figlio”. Perché questo nome? La Vergine Maria è la Donna, profetizzata nel libro della Genesi: “Io porrò inimicizia tra te e la donna”, e nel capitolo 12 dell’Apocalisse.

     Non dobbiamo avere paura in questo tempo di grande tempesta. La Donna, profetizzata nel Libro della Genesi, schiaccerà la testa del serpente con la potenza di suo Figlio. L’Apocalisse dice anche che il Drago, furioso contro la Donna, fa guerra al resto dei suoi figli, che osservano i comandamenti di Dio e possiedono la testimonianza di Gesù. Non stupiamoci se dobbiamo vivere l’ottava beatitudine “Beati i perseguitati per la giustizia.“, che Gesù ha esteso così: “Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli. Così infatti perseguitarono i profeti che furono prima di voi.”

     Sì, cari amici, soffrite di angoscia e tristezza con i nostri contemporanei, ma con i Padri del Concilio Vaticano II, scegliamo Gaudium et Spes, gioia e speranza. Nostra Signora delle Nevi vuole ottenerci la grazia di essere testimoni di gioia, speranza e carità. Questo è ciò che Madre Magdeleine vuole che io vi dica a suo nome in questo giorno. Non siamo chiusi in noi stessi, ma diamo gioia e speranza ai nostri familiari, ai nostri amici e ai nostri contemporanei.”

     Vi ringraziamo per tutti i vostri messaggi di affetto e di vicinanza che ci hanno toccato molto. Affidiamo alle vostre preghiere colei che sarà eletta dai membri del prossimo Capitolo Straordinario che si riunirà al termine della novena che stiamo iniziando il 1° gennaio. Affidiamo anche alle vostre preghiere l’Assistente Apostolico nominato dalla Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata: Mons. Jean-Christophe Lagleize, che accogliamo con fiducia.

Preghiera introduttiva

     Vieni Santo Spirito… Padre Nostro… Ave Maria… san Giuseppe, san Basilio e san Gregorio Nazianzeno, santa Genoveffa, san Manuele, santa Raffaella, Chiara di Castelbajac, san Luciano, santa Leonia, beata Alix, Pauline Jaricot, sant’Ilario, sant’Antonio, san Fabio e Sebastiano, Sant’Agnese, sant’Andrea del Quebec, san Vincenzo, san Francesco di Sales, san Paolo, Santi Timoteo e Tito, sant’Angela Merici, san Tommaso d’Aquino, san Giovanni Bosco, Santi protettori, Santi Angeli Custodi.

Efforts

     Ogni mattina, chiediamo a Dio la grazia di esercitare nella verità il nuovo comandamento dato da Gesù: “Come io ho amato voi, così amatevi anche voi gli uni gli altri.”

Parola di Dio : Gv 13, 31-38

"Quando fu uscito, Gesù disse: "Ora il Figlio dell'uomo è stato glorificato, e Dio è stato glorificato in lui. Se Dio è stato glorificato in lui, anche Dio lo glorificherà da parte sua e lo glorificherà subito. Figlioli, ancora per poco sono con voi; voi mi cercherete ma, come ho detto ai Giudei, ora lo dico anche a voi: dove vado io, voi non potete venire. Vi do un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri. Come io ho amato voi, così amatevi anche voi gli uni gli altri. Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli: se avete amore gli uni per gli altri". Simon Pietro gli disse: "Signore, dove vai?". Gli rispose Gesù: "Dove io vado, tu per ora non puoi seguirmi; mi seguirai più tardi". Pietro disse: "Signore, perché non posso seguirti ora? Darò la mia vita per te!". Rispose Gesù: "Darai la tua vita per me? In verità, in verità io ti dico: non canterà il gallo, prima che tu non m'abbia rinnegato tre volte. "

II - Le rubriche del taccuino di cordata

1) Disciplina :

     Fedeltà alle più piccole cose del nostro dovere di stato per essere fedeli nella nostra testimonianza a Gesù e al vangelo. Essere attenti alle persone che incontriamo. Non sono numeri ma persone a immagine e somiglianza di Dio. Diamo loro un sorriso.

2) Previsioni :

     Questo mese di gennaio 2022 è annunciato da tutti come un mese molto difficile. Progettiamo tutto ciò che farà crescere la nostra Fede, Speranza e Carità. Non dimentichiamo che la forza della famiglia di Louis e Zélie Martin [i santi genitori di Teresa da Lisieux] era la messa quotidiana e il rosario quotidiano in famiglia. Saremo forti della forza di Dio se progettiamo. Nessuno è obbligato a fare l’impossibile. Se è impossibile partecipare alla messa quotidiana, la si può seguire in diretta TV e fare una comunione spirituale.

3) Consegna spirituale : "Vedere ogni essere umano come un fratello a immagine di Dio"  

a) L’uomo creato a immagine e somiglianza di Dio

     Attraverso la Rivelazione divina, Dio ci fa conoscere il senso dell’esistenza umana alla luce del mistero divino: “l’uomo“ è stato creato “maschio e femmina“ a immagine e somiglianza di Dio (Gn 1,27). “Uomo e donna“ = in una relazione d’amore, in una pari dignità delle nature e una complementarietà di persone. L’essere umano è, inoltre, molto superiore all’animale, perché può entrare in dialogo con Dio, è chiamato a partecipare alla vita divina di Dio Amore, Uno in Tre Persone!

b) Un’interpretazione patristica trasmessa da San Bernardo

     L’uomo creato a immagine di Dio è l’uomo dotato di ragione e capacità di amare. L’uomo creato a somiglianza di Dio è l’uomo creato con la grazia santificante e chiamato a partecipare alla vita di Dio. Il peccato originale ha fatto perdere all’uomo la sua somiglianza, ma non ha cancellato la sua immagine. Ogni uomo rimane quindi a immagine di Dio. È chiamato a ritrovare la somiglianza. Siamo segnati dalle conseguenze del peccato originale, non dimentichiamolo mai: siamo umili e prudenti. I nostri fratelli sono a immagine di Dio, cerchiamo di essere sempre misericordiosi con loro.

c) Il mondo attuale della dissomiglianza

     Stiamo entrando in un nuovo anno del terzo millennio. Il nostro mondo è forse migliorato in umanità? Ha progredito, è un fatto innegabile, nel campo della tecnologia, ma è peggiorato nel campo della moralità e della vita spirituale. Le leggi contro la vita umana e l’amore umano approvate nella nostra Europa dalle radici cristiane gli scandali della pedofilia, della prostituzione, delle pratiche omosessuali, della droga, il crescente divario tra ricchi e poveri, sono i segni dolorosi di questa regressione. Nonostante le grazie della Redenzione, il mondo è lontano dall’essere uscito dal regno della dissomiglianza con Dio. “Adamo, dove sei?“, “Caino, cosa hai fatto a tuo fratello?”

d) In ogni persona sfigurata rimane l’immagine e la chiamata alla somiglianza

     Entrando in quest’anno nuovo, soffriamo della regressione morale e spirituale che sfigura molti dei nostri fratelli e sorelle, ma non abbiamo il diritto di condannarli. Gesù ci chiama ad essere buoni samaritani per tutti gli sfigurati nel nostro mondo di oggi. Non dimentichiamo mai che ogni essere umano, per quanto sfigurato, rimane a immagine di Dio. San Damiano è stato eroico nel diventare lebbroso con i suoi fratelli lebbrosi sull’isola di Molokai. La sua sensibilità non poteva non essere respinta dalla deformazione causata dalla lebbra, ma amava nel Cuore di Gesù quei fratelli lebbrosi che erano stati isolati nell’isola dei lebbrosi. Grazie ai nuovi Padri Damiani che sono impegnati con tutti i nostri fratelli e sorelle sfigurati in un modo o nell’altro per aiutarli a ritrovare la loro somiglianza con Dio. Madre Teresa è stata un’eroica apostola della carità nel ventesimo secolo. Sapeva riconoscere l’immagine di Dio in ogni persona sfigurata e abbandonata dalla società e, attraverso il suo amore, ridare loro fiducia, aiutarli a ritrovare la loro dignità e permettere loro di raggiungere la loro salvezza eterna.

e) Amare i nostri cari discernendo l’immagine e la somiglianza di Dio in loro

     Coloro che dobbiamo amare, essendo a immagine e somiglianza di Dio, sono prima di tutto i nostri cari. Satana può tentarci in molti modi contro di loro. Ricordiamo la parabola della pagliuzza e della trave. Purtroppo il peccato ha ancora una forte presa su ognuno di noi. Quindi, prima di guardare la dissomiglianza, cerchiamo sempre di discernere la somiglianza. Baden Powel credeva che ci fosse sempre almeno un 5% di bene in ogni essere umano; questo 5% doveva essere sviluppato. Guardiamo sempre il “bene“ nei nostri cari, non scoraggiamoci mai e amiamoli come Dio li ama: nell’Amore della carità, nella verità.

f) Essere un educatore facendo crescere la “somiglianza“

     Comprendiamo sempre di più l’importanza della nostra missione di educatori. Dio ci chiama a collaborare con Lui nella crescita di coloro che ci ha affidato. Non basta occuparsi solo della formazione intellettuale dei bambini, degli adolescenti, dei giovani e degli adulti. Dio ci chiama ad aiutare i nostri fratelli e sorelle a crescere a somiglianza di Lui. Ci ha dato Suo Figlio come nostro redentore e modello di santità. Ci ha dato anche la Vergine Maria, la creatura che più perfettamente assomigliava a Gesù. Educazione, quindi, significa crescere a somiglianza dei Cuori di Gesù e di Maria. Il nostro Padre Fondatore ha capito, grazie allo scoutismo, la priorità della missione di educare i cuori. Non molliamo di fronte alla difficile missione dell’educazione: in cielo saremo veramente felici di aver collaborato all’educazione dei figli di Dio. Ma questo avrà richiesto pazienza, perseveranza, fiducia e amore, amore, amore senza dimenticare la misericordia.

g) Vedere il nostro “ prossimo “ di tutti i giorni come un fratello a immagine di Dio

     Il prossimo che dobbiamo amare è anche quello con cui lavoriamo, quello con cui viviamo, quello che incontriamo nel tempo libero, “quello che ci disturba“, come il povero Lazzaro disturbava il ricco. In questo mese di gennaio, guardiamolo come se fosse a immagine di Dio. Non possiamo fare l’elemosina a tutti quelli che la chiedono, ma possiamo dare un sorriso che irradia l’amore di Dio ad ogni essere umano che ci chiama.

h) La pace viene attraverso l’amore reciproco: l’umanità deve diventare la Famiglia delle Nazioni

     Iniziamo un anno nuovo celebrando Santa Maria, Madre di Dio, ma anche pregando per la pace. Questa pace, annunciata la notte di Natale a Betlemme, non è ancora, ahimè, sulla nostra terra. Nuove minacce incombono sulla nostra umanità. Non ci può essere pace finché i diritti di tutti i popoli non saranno rispettati. Aiutiamo i nostri contemporanei a vedere in ogni fratello una persona umana, creata a immagine di Dio. Il mondo sarà in pace quando tutti capiranno che l’umanità è chiamata da Dio a diventare come una grande Famiglia: la Famiglia delle Nazioni. San Giovanni Paolo II, ricordando l’Enciclica di Giovanni XXIII (Pacem in terris), nel suo Messaggio per la Pace del 2003, ha ribadito i 4 pilastri della pace: verità, libertà, giustizia, amore.

i) Settimana dell’unità dei cristiani: ogni battezzato è mio fratello

     Dal 18 al 25 gennaio, vivremo la settimana di preghiera per l’unità dei cristiani. È ovvio che l’unità non può essere raggiunta al di fuori della Verità rivelata. Ma per realizzare l’“Ut sint unum“ della preghiera di Gesù (cfr. Gv 17), dobbiamo compiere atti di carità. Prima di guardare ciò che ci divide, vediamo ciò che ci unisce: il battesimo che ci incorpora in Cristo. Ogni battezzato è mio fratello, a immagine e somiglianza di Dio. Diamo testimonianza al mondo dell’amore fraterno, anche se siamo ancora fratelli separati.

j) Non ridurre mai a un oggetto un fratello o una sorella a immagine di Dio

     Non c’è bisogno di approfondire quest’ultimo punto, ma ci sembra importante ricordarlo a causa della grande deformazione delle coscienze oggi. Si può ridurre il fratello al livello di un oggetto nel campo della sessualità, ma anche in molti altri campi: lo si può sfruttare economicamente, “usarlo“ come strumento di lavoro o fonte di reddito. La schiavitù oggi può assumere nuove forme. Siamo sale della terra e luce del mondo: guardiamo veramente ogni essere umano come un fratello o una sorella a immagine e somiglianza di Dio, allora non lo ridurremo mai al livello di un oggetto e saremo veramente testimoni dell’Amore di Gesù in questo anno 2022. Madre Maria Augusta diceva: “L’apostolato dell’amore è irresistibile.”

4) Formazione

Torniamo spesso alla lettera apostolica di Giovanni Paolo II dopo il Grande Giubileo del 2000 Duc in altum. Nessuna timidezza nel testimoniare Gesù, nel lavorare generosamente e coraggiosamente per la nuova evangelizzazione. Gesù e la Santa Vergine ci chiamano a collaborare con loro. Non siamo fatalisti: non tutto è scritto in anticipo. Attraverso le nostre preghiere e i nostri sacrifici, possiamo permettere ai cuori di aprirsi all’amore e le guerre possono essere evitate. Papa Francesco invita la Chiesa e tutti i battezzati a impegnarsi a difendere la famiglia, a far conoscere il progetto di Dio, a esercitare la compassione verso tutte le famiglie in sofferenza. Ci chiama anche a pronunciarci sul tema della sinodalità. Non abbiamo paura di esprimerci nella verità.

5) Previsioni liturgiche

All’inizio di gennaio, viviamo di più con la Sacra Famiglia. Portiamo la settimana dell’unità dei cristiani dal 18 al 25 gennaio nella nostra preghiera familiare. Continuiamo a pregare il rosario come famiglia. Non basta trovare “magnifici“ i testi del magistero universale della Chiesa, bisogna viverli con perseveranza. Non abbiamo paura: chiediamo la grazia a Gesù, alla Beata Vergine e a San Giuseppe, loro ci aiuteranno. Non stupiamoci se Satana si agita e fa di tutto per impedire o fermare il nostro rosario familiare. Siamo più perseveranti di lui, con la grazia di Dio e l’aiuto di Nostra Signora delle Nevi. Preghiamo molto per la pace nel mondo.

Il Cuore di Gesù e Nostra Signora delle Nevi vi benedicano e vi permettano di vivere un Santo Anno 2022. Vi assicuro le preghiere di tutta la nostra Famiglia Missionaria mentre ci prepariamo al Capitolo che eleggerà colei che sarà Madre, dopo Madre Magdeleine, per la quale stiamo attualmente celebrando trenta messe gregoriane in ciascuna delle nostre Case. Vi ripeto: Santo Anno 2022 e vi benedico affettuosamente.

Padre Bernard

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