Primo Natale di Leone XIV e chiusura dell’Anno Santo
In questo fine anno 2025, papa Leone XIV ha celebrato la Natività, esattamente un anno dopo l'apertura della Porta Santa dell'anno giubilare.
Leone XIV ci ha ricordato durante la messa della notte che «l’eloquenza del Verbo eterno risuona nel primo vagito di un infante; la santità dello Spirito brilla in quel corpicino appena lavato e avvolto in fasce. È divino il bisogno di cura e di calore, che il Figlio del Padre condivide nella storia con tutti i suoi fratelli. La luce divina che si irradia da questo Bambino ci aiuta a vedere l’uomo in ogni vita nascente.»
Questa festa di Natale è stata anche l'occasione per il Santo Padre di invocare la pace, facendo eco alla voce degli angeli: «Gloria a Dio e pace in terra agli uomini di buona volontà».
Il 25 dicembre è stato anche contrassegnato dalla chiusura della porta santa della basilica di Santa Maria Maggiore, da parte del cardinale Makrickas.
Il 27 dicembre, festa di San Giovanni, è stata chiusa la porta santa della basilica di San Giovanni in Laterano e, il 28 dicembre, quella della basilica di San Paolo fuori le mura.
L'Anno Santo sarà definitivamente concluso nella solennità dell'Epifania, il 6 gennaio, giorno in cui Papa Leone XIV chiuderà la porta della Basilica di San Pietro.


