Nomine per la Chiesa americana
Questo mese di dicembre è stato caratterizzato da importanti nomine per la Chiesa degli Stati Uniti.
Leone XIV ha nominato Monsignor Ronald Aldon Hicks a una delle sedi episcopali più importanti e influenti degli USA: New York. Ronald Hicks si inserisce in un approccio pastorale e riformatore della Chiesa cattolica negli Stati Uniti, in armonia con le priorità sottolineate da Papa Francesco. Monsignor Hicks è noto per aver difeso in diverse occasioni la vita umana dal suo concepimento fino al suo termine naturale. Il suo percorso è tuttavia segnato da prese di posizione che hanno suscitato controversie. Nel 2021 è stato uno dei 68 vescovi che hanno esortato la Conferenza episcopale degli USA ad abbandonare qualsiasi progetto volto a negare la comunione ai politici che manifestano pubblicamente il loro sostegno all'aborto. Poi, nel 2024, è stato anche tra i vescovi dell'Illinois che hanno impedito alle parrocchie di diffondere una petizione che chiedeva l'introduzione del consenso dei genitori per gli atti medici gravi riguardanti i minori, in particolare gli aborti e gli interventi legati alla transizione di genere.
Il 17 dicembre, Papa Leone XIV ha anche nominato Monsignor Ramón Bejarano nuovo vescovo della diocesi di Monterey, in California. Durante il suo ministero a San Diego, uno dei punti più discussi della sua azione pastorale ha riguardato il suo coinvolgimento in iniziative legate alla pastorale LGBT. La sua presenza come celebrante principale alla «All Are Welcome Mass», organizzata dalla pastorale LGBT della parrocchia di St. John the Evangelist, ha suscitato vive reazioni tra i cattolici desiderosi di preservare la chiarezza dottrinale della Chiesa. Questi fatti sono stati percepiti come un superamento dei confini della tradizione tra l'accoglienza pastorale delle persone e il riconoscimento implicito di un programma ideologico ritenuto incompatibile con l'insegnamento morale cattolico. Questi interventi sono stati ampiamente diffusi e accolti con favore da vari gruppi impegnati nella pastorale LGBT.
Infine, papa Leone XIV ha nominato vescovo di Tucson (Arizona) James Misko, sacerdote del clero della diocesi di Austin, dove fino ad ora ha esercitato come vicario generale e moderatore della Curia. In ambito liturgico, Monsignor Misko ha firmato delle linee guida rivolte ai parroci relative alle modalità di ricezione della comunione. In una comunicazione ufficiale inviata al clero, ha chiesto la rimozione degli inginocchiatoi collocati appositamente per la comunione e ha auspicato che si scoraggiasse la pratica di riceverla in ginocchio. In questa direttiva, il vescovo ha sostenuto che, negli Stati Uniti, la norma stabilita dalla conferenza episcopale è quella di ricevere la comunione in piedi, e ha avvertito che la presenza degli inginocchiatoi potrebbe generare confusione tra i fedeli, suggerendo che inginocchiarsi sia una forma «più appropriata» di ricevere la comunione. Allo stesso modo, ha segnalato che questa pratica potrebbe esercitare una pressione indebita sugli altri fedeli.
Crediti fotografici : © United States Conference of Catholic Bishops ; © Mazur/cbcew.org.uk


