Settembre 2021: Dolcezza di un instancabile “sì” del cuore all'amore che si nasconde sotto la prova...

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Dolcezza di un instancabile “sì” del cuore all'amore che si nasconde sotto la prova.
Forza di un instancabile “no” di volontà alle sollecitazioni bugiarde

Cari amici, cari giovani amici,

Abbiamo appena vissuto un'estate veramente diversa da qualsiasi altra. Non possiamo dire, iniziando il mese di settembre, che tutte le coscienze sono state illuminate dallo Spirito Santo come avevamo chiesto nella nostra preghiera. Molti dei nostri contemporanei vivono nella paura e nell'ansia. La Francia è profondamente divisa. Le famiglie sono divise. Cito ancora questa intuizione profetica di Madre Marie-Augusta nel 1948: “Il tempo sta per scadere. I demoni si scatenano in questo mondo perverso. I cuori sono pieni di desideri di vendetta, di crimini orribili. Eppure in mezzo a loro si alza dritto, forte, imperativo: l'amore. È Gesù nei suoi amici fedeli. Gesù ha molti amici sulla terra, ma quanti sono deboli!” Queste parole della nostra Madre sono ancora attuali e ci esortano ad essere gli amici fedeli di Gesù, in questo tempo in cui la Figlia maggiore della Chiesa è sempre più infedele alle promesse del suo battesimo.
Madre Maria Augusta, nel momento in cui la Francia era sul punto di cadere sotto la dominazione comunista (7-10 dicembre 1947), ebbe quest'altra intuizione spirituale, tratta dalla sua unione con il Cuore di Gesù: “Ci vogliono centinaia di miscredenti per pervertire un popolo; basta un solo vero apostolo, uno solo, per salvare il mondo intero dal naufragio.” Questa intuizione, frutto della sua preghiera, ci mantenga nella speranza in questo momento in cui l'identità stessa della Francia è in grande pericolo. Preghiamo di più, moltiplichiamo i cenacoli di preghiera intorno al Cuore Immacolato di Maria per ottenere da Dio la grazia della conversione della nostra Nazione.
Sempre più francesi manifestano ogni sabato per rivendicare la loro libertà. Ma che tipo di libertà vogliono riconquistare? Una libertà che non rispetta né la legge naturale né i comandamenti di Dio non è vera libertà. San Giovanni Paolo II, nel suo ultimo viaggio apostolico in Francia, il 15 agosto 2004, ci avvertiva: “La Vergine di Lourdes ha infine un messaggio per tutti. Eccolo: siate donne e uomini liberi! Ma ricordate: la libertà umana è una libertà ferita dal peccato. Ha bisogno essa stessa di essere liberata. Cristo ne è il liberatore, Lui che “ci ha liberati perché restassimo liberi” (Gal 5,1). Difendete la vostra libertà! Carissimi, noi sappiamo di poter contare per questo su Colei che, non avendo mai ceduto al peccato, è la sola creatura perfettamente libera. A Lei vi affido. Camminate con Maria sulle strade della piena realizzazione della vostra umanità!”
Ringraziamo Dio per la gioia, la pace del cuore e la serenità che ha dato ai bambini della colonia di Saint-Pierre, agli adolescenti dei nostri due campi di Bergerac, agli amici che hanno partecipato ai ritiri in una delle nostre case, ai giovani che hanno camminato sulle orme dei Santi della Provenza e che hanno celebrato Nostra Signora delle Grazie e San Giuseppe a Cotignac, il 15 agosto, alle famiglie e ai Foccolari amici che hanno soggiornato a Saint-Pierre per il 15. Abbiamo davvero sperimentato che nel nostro mondo in crisi sorge dritto, forte, imperativo: Amore. È Gesù nei suoi amici fedeli. San Paolo aveva ragione: dove abbonda il peccato, abbonda la grazia (Rm 5,20).
Saremo felici di accogliere un certo numero di voi questo sabato 4 settembre, per i voti perpetui delle nostre suore Jeanne-Lorraine e Katéri che affidiamo alle vostre preghiere. Martedì 7 settembre, ci riuniremo con i postulanti, i novizi e le suore professe attualmente a Saint Pierre per una giornata di pellegrinaggio alla piccola parrocchia di Péreyres (sopra Burzet) dove si è svolto il primo ritiro fondamentale della Famiglia Missionaria di Nostra Signora con nostro Padre e Madre e le prime cinque suore (1948). Questa giornata sarà una preparazione al ritiro dei postulanti-novizi sulle Beatitudini. Affidiamo alle vostre preghiere i nostri giovani frati e suore, specialmente quelli che si sono uniti e si uniranno a noi in questo anno 2021.
Il 15 agosto, abbiamo annunciato ufficialmente il nome della terza fondazione di una casa Domini in questo anno 2021: è la casa di Pauline Jaricot, “Lorette”, a Lione. Ci rallegriamo per le tre nuove fondazioni a La Jarrie (diocesi di La Rochelle-Saintes), Montauban e Lione. La FMND è attualmente composta da 18 case. Ringraziamo Dio per questo e affidiamo alle vostre preghiere la fecondità spirituale della missione di queste case nella fedeltà allo spirito dei nostri Fondatori e al carisma degli apostoli dell'Amore, legati a Nostra Signora delle Nevi.

I. Prima d'iniziare

Preghiera introduttiva

Vieni Santo Spirito… Padre Nostro… Ave Maria… Madonna delle Nevi, san Giuseppe, beata Dina, santa Madre Teresa, Beato Federico Ozanam, san Giovanni-Gabriele, san Gregorio Magno, san Giovanni Crisostomo, san Matteo, san Maurizio, san Padre Pio, san Vincenzo de Paoli, beata Chiara Luce, Santi Cosimo e Damiano, santa Teresa Couderc, san Venceslao, santi Michele, Gabriele e Raffaele, san Girolamo, santi protettori, santi Angeli custodi.

Fioretto

Avere il coraggio di dire "sì” a Gesù e “no” al maligno e alle sue tentazioni.

Parola di Dio: 2P 1,10-21

Fratelli, cercate di rendere sempre più salda la vostra chiamata e la scelta che Dio ha fatto di voi. Se farete questo non cadrete mai. Così infatti vi sarà ampiamente aperto l'ingresso nel regno eterno del Signore nostro e salvatore Gesù Cristo. Penso perciò di rammentarvi sempre queste cose, benché le sappiate e siate stabili nella verità che possedete. Io credo giusto, finché vivo in questa tenda, di tenervi desti con le mie esortazioni, sapendo che presto dovrò lasciare questa mia tenda, come mi ha fatto intendere anche il Signore nostro Gesù Cristo. E procurerò che anche dopo la mia partenza voi abbiate a ricordarvi di queste cose. Infatti, vi abbiamo fatto conoscere la potenza e la venuta del Signore nostro Gesù Cristo, non perché siamo andati dietro a favole artificiosamente inventate, ma perché siamo stati testimoni oculari della sua grandezza. Egli infatti ricevette onore e gloria da Dio Padre, quando giunse a lui questa voce dalla maestosa gloria: "Questi è il Figlio mio, l'amato, nel quale ho posto il mio compiacimento". Questa voce noi l'abbiamo udita discendere dal cielo mentre eravamo con lui sul santo monte. E abbiamo anche, solidissima, la parola dei profeti, alla quale fate bene a volgere l'attenzione come a lampada che brilla in un luogo oscuro, finché non spunti il giorno e non sorga nei vostri cuori la stella del mattino. Sappiate anzitutto questo: nessuna scrittura profetica va soggetta a privata spiegazione, poiché non da volontà umana è mai venuta una profezia, ma mossi da Spirito Santo parlarono alcuni uomini da parte di Dio.

II. Rubriche del taccuino di cordata

1) Disciplina e metodo

Riprendiamo i tre verbi usati da Sant'Ignazio di Loyola e citati nella consegna dell'anno scorso: Volere questo “sì” deciso a Gesù, l’Amore che si nasconde sotto la prova. Volere energicamente questo “no” alle false sollecitazioni dei demoni. Pianificare, ogni giorno, i piccoli sforzi concreti che ci aiuteranno a scegliere sempre la Volontà divina rifiutando la bandiera di Lucifero. Rivedere le nostre vittorie e i nostri fallimenti attraverso un esame quotidiano di sé senza scoraggiarsi.

2) Obbedienza

Ripetiamolo: l'obbedienza di cordata, nello spirito di nostro Padre e di nostra Madre, è quello di aiutare gli altri a crescere e a diventare migliori. È un trampolino che ci aiuta a superare noi stessi, a compiere tale azione, a osare tale incontro che non avremmo mai avuto l'audacia di intraprendere. Gli apostoli non sarebbero mai andati ad evangelizzare tutte le nazioni se Gesù non li avesse mandati. Accogliamo l'obbedienza non come un peso ma come un dono per la crescita.

3) Consegna spirituale

Dolcezza di un instancabile “sì” del cuore all'amore che si nasconde sotto la prova. Forza di un instancabile “no” di volontà alle sollecitazioni bugiarde

La nostra consegna spirituale per questo mese di settembre viene da nostra Madre. Risale al 14 marzo 1948. Mi è sembrato molto appropriato per questo mese del nuovo anno scolastico 2021. Nostra Madre chiamava i suoi figli spirituali a trionfare sulle loro debolezze di ogni tipo. Diceva loro: “Ci vuole un coraggio virile e generoso per soffrire per amore. Ricordatevi della Passione di Gesù. Imitatelo: dolcezza di un instancabile “sì” del cuore all'amore che si nasconde sotto la prova. Forza di un “no” instancabile di volontà alle sollecitazioni bugiarde. Vivificare, trasformare, trasfigurare tutto ciò che è sfigurato, deformato nelle anime. Sì, rifonderli tutti in un bagno di carità, di amore.” Il nostro Fondatore ha trovato espressioni identiche a quelle di nostra Madre nel libro Cum clamore valido dove Gesù ci dice che “soffrire per amore” equivale a: “portare attivamente la propria croce”.

Questa consegna spirituale di nostra Madre, nel marzo 1948, era, secondo il nostro Fondatore una consegna ideale per l'azione. Accettiamola come tale in questo nuovo anno scolastico in cui la paura, la rabbia, l'amarezza, la critica e la divisione stanno crescendo in molti cuori. Siamo testimoni di Gesù in tutte le circostanze e ripetiamogli incessantemente questo instancabile “sì” del cuore al suo Amore che si nasconde sotto la prova. Aiutiamo i nostri contemporanei ad essere strumenti attivi del rinnovamento della Francia, [dell’Italia] e dell'Europa, non con la violenza a cui Satana spinge, ma con lo spirito evangelico e l'obbedienza ai comandamenti di Dio, vivendo con entusiasmo le Beatitudini di Gesù. Solo un vero apostolo potrebbe salvare il mondo intero dal naufragio. Diventiamo santi!

Anche la seconda parte della consegna è particolarmente importante: Vivificare, trasformare, trasfigurare tutto ciò che è sfigurato, deformato nelle anime. Sì, rifonderli tutti in un bagno di carità, di amore. Prendiamo a cuore, nella nostra missione di educatori di cuori, di realizzare ciò che chiedeva Madre Maria Augusta. Dobbiamo però condividere questa realistica convinzione del nostro Fondatore: “Ma la vivificazione delle anime non sarà opera nostra, è opera dello Spirito Santo. Ricordiamo la sequenza di Pentecoste (Veni Sancte Spiritus): “lava quod est sordidium = lava ciò che è impuro - Riga quod est aridum = bagna ciò che è secco - Sana quod est saucium = guarisci ciò che è ferito - Flecte quod est rigidum = piega ciò che è rigido - fove quod est frigidum = scalda ciò che è freddo - Rege quod est devium = raddrizza ciò che è deviato.” Dobbiamo essere gli ausiliari, gli strumenti, come i "sacramenti" dello Spirito Santo.”

Questa seconda parte della consegna evoca ancora Cum clamore valido. Gesù si esprime così:

“Vivificare, cioè trasformare, trasfigurare. Tutto ciò che è sfigurato, deformato nelle anime, Lui (lo Spirito Santo) viene a lavorare per riformarlo, conformandolo e configurandolo all'immagine del Verbo Incarnato, realizzando così una meravigliosa trasfigurazione divina. Trasfigurazione che è l'ideale supremo di perfezione a cui ogni anima consacrata è particolarmente chiamata. Consolator optime' è l'opera di consolazione che il Mio Cuore sogna per la Sua Festa che si avvicina. Ascoltate dunque il mio “Venite ad me, omnes qui laboratis … et ego reficiam vos” = Venite a me, voi tutti che lavorate... e io vi rifarò" (Mt 11,28), che risuona più intimamente nel profondo del vostro cuore, rivolto a ciascuno.
Anime che vi sentite più o meno vinte, sopraffatte dall'egoismo, venite al mio Cuore che, attraverso il suo Santo Spirito, vuole rendervi più belli, più puri, più divini, facendovi passare attraverso il fuoco dell'amore. Sì, rifarvi ossia fondervi di nuovo nel crogiolo ardente della Carità infinita.”

Possano queste parole di Gesù, prima della seconda guerra mondiale, darci fiducia, in questo tempo di ripresa: la nostra propria trasformazione da parte dello Spirito Santo è possibile. Lui può rifarci! Possano queste stesse parole darci anche lo zelo e il coraggio di partecipare alla missione di educare i cuori. Non cediamo al disfattismo a causa della gravissima crisi che c'è oggi nel mondo e nella Chiesa. Abbiamo fede nell'azione dello Spirito Santo. Può anche trasformare, vivificare e trasfigurare tutto ciò che è sfigurato e deformato nelle anime. Crediamolo!

Andiamo avanti per un inizio difficile del nuovo anno scolastico, certamente, ma con la convinzione della Fede che Gesù e il Cielo saranno lì al nostro fianco. Ripetiamo incessantemente a Nostro Signore il nostro “sì” per accettare la Croce che Egli ci porge per la salvezza di questo mondo e delle anime. Cerchiamo di essere energici nel ripetere costantemente questo instancabile "no" di volontà al Maligno e al male in tutte le sue forme. Così, in questo mondo dove l'odio e la violenza non cessano di crescere, sorgerà l'Amore, forte e imperativo: Gesù nei suoi fedeli amici. Non dubitiamo mai delle parole del Cuore di Gesù a Santa Margherita Maria: “Se credi, vedrai la potenza del mio Cuore”. Dove abbonda il peccato, trabocca la grazia!

4) Formazione

Vi invitiamo, per comprendere meglio l'attuale grave crisi della Chiesa, a riprendere il testo dato dal cardinale Joseph Ratzinger su richiesta di San Giovanni Paolo II nel cuore del grande Giubileo dell'anno 2000: Dominus Jesus. Questo testo, molto criticato dalla corrente modernista della Chiesa, fu una risposta alla grave crisi degli ultimi dieci anni del XX° secolo: il relativismo di molte teologie delle religioni. Troverete sul nostro sito i video e i testi della nostra Sessione di luglio 2013 a Sens sulla Dominus Jesus. Rimaniamo forti nella Fede e saldi nella Speranza. Non accettiamo che si metta in dubbio la Fede della Chiesa su Gesù, il Verbo Incarnato, e sull'unicità della Chiesa da Lui fondata.

5) Azione

Oggi, come ieri, Gesù ci manda in missione. Non lasciamoci imbavagliare. Imitiamo il coraggio degli apostoli: “Dobbiamo obbedire a Dio piuttosto che agli uomini” (At 5,29). Non dobbiamo avere paura. Lo Spirito Santo ci darà forza e coraggio. Andiamo!

6) Condivisione

Ci rallegriamo, come già detto, delle grandi grazie che sono state date da Dio a bambini, adolescenti, giovani, adulti e famiglie quest'estate. Condividiamo la vostra sofferenza e la vostra angoscia. Ma vogliamo ribadire: dobbiamo testimoniare la gioia e la speranza cristiana. Niente ci deve separare dall'amore di Cristo (Rm 8,37).

Vi auguriamo un buon inizio del nuovo anno scolastico e vi assicuriamo le nostre preghiere e il nostro affetto. Saremo felici di accogliere molti di voi a Saint Pierre per la professione dei voti perpetui delle suore Jeanne Lorraine e Katéri sabato 4 settembre.

Vi benedico paternamente e vi assicuro le preghiere e l'affetto di Madre Magdeleine e delle nostre suore e frati. Vi ringrazio di non stancarvi di pregare per la ripresa dei lavori sul sito Madonna delle Nevi. Affidiamo a Gesù, alla Madonna delle Nevi e a San Giuseppe tutte le vostre intenzioni e le vostre preoccupazioni per la famiglia, la salute e il lavoro.

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